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Monopoli (dal greco monos-polis, che significa "città unica", singolare) è una città in provincia di Bari,
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Cenni storici su Monopoli
Monopoli era un villaggio, probabilmente chiamato Dyria dagli autoctoni peuceti, che, come tanti nella Puglia Peucezia, doveva far da corona a Egnazia, emporium dell'Adriatico. Il suo territorio doveva essere abitanto già XXV secoli prima della nascita di Cristo, come testimoniato da alcuni scavi nel centro storico di carattere messapico. L'etimo di Monopoli, nella sua accezione letterale di "città unica", probabilmente fu coniato dopo il confluire, verso nord, degli abitanti di Egnazia, distrutta da Totila - re dei Goti o, in alternativa, dall'approdo di marinai siracusani stupitisi di aver incontrato solo un porto nel tratto Siponto - Brindisi. Rimase per anni sotto il controllo di Bisanzio, dapprima con Maurizio di Bisanzio in seguito con i suoi successori. Fonte: www.wikipedia.it
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Informazioni e curiositā su Monopoli
La città di Monopoli sorge a 9 metri s.l.m. lungo il litorale adriatico a 45 Km a sud di Bari, e si estende su una superficie di 156 km quadrati. Il suo territorio è costituito da una fascia costiera pianeggiante, denominata "marina", che sale velocemente verso le colline murgiane fino a raggiungere un'altitudine massima di 380 metri, nei pressi della cosiddetta "Loggia di Pilato", spettacolare balcone naturale affacciato sulla "marina". La costa, lunga circa 13 km, bassa e frastagliata, con oltre 25 stupende cale ed ampie distese sabbiose e molti tratti di spiaggia libera, è particolarmente adatta alla balneazione e all'esplorazione della vita sottomarina (che comprende molte meravigliose specie animali e vegetali). L'attracco pubblico ed il relativo scivolo a mare è situato nella Cala Batteria, ricadente nel Porto; vi sono inoltre altri attracchi ceduti in concessioni ai cantieri navali e alla Lega Navale Italiana - Sezione di Monopoli. La campagna è costituita da 99 contrade (Monopoli è anche denominata "La città delle cento contrade"), caratterizzate dalla presenza di antiche masserie fortificate, chiese e insediamenti rupestri, trulli, ville patrizie neoclassiche e case coloniche. La coltivazione predominante è costituita da ulivi e mandorli, ma non mancano alberi da frutta e soprattutto ampie coltivazioni di ortaggi. La macchia mediterranea, ancora presente in diverse zone dell'agro, è protetta; di particolare pregio naturalistico è l'oasi faunistica del Monte di San Nicola, con la presenza di preziose specie botaniche. La piana costiera costituisce un paesaggio di estrema suggestione per le antiche masserie che la punteggiano e per la presenza, che tutto pervade, dei nodosi e monumentali alberi secolari di ulivo, piante modellate dal tempo e dal vento, testimonianza vivente della storia di questo territorio. Diverse sono le iniziative, sviluppatesi nel corso degli ultimi anni a tutela di questo eccezionale patrimonio, unico per valore paesaggistico, botanico-vegetazionale, storico-culturale.
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