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Brindisi è una città della Puglia meridionale, capoluogo dell'omonima provincia e terza città del Salento per popolazione. L'area vasta brindisina, che conta oltre 300.000 abitant, è costituita da 19 comuni, dei quali Brindisi è comune capofila. Sorge in un porto naturale sul mar Adriatico. Vivace centro industriale della penisola salentina, ospita un porto rilevante per i commerci e i trasporti verso la Grecia e il Medio Oriente. Sede aeroportuale, Brindisi è attiva nell'agricoltura e nel settore dell'industria, soprattutto chimica e energetica.
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Cenni storici su Brindisi
Brindisi è una città di origine preromana, forse fu fondata da genti illiriche. Il nome latino Brundisium, attraverso il greco Brentesion, ricalca il vocabolo messapico Brention, testa di cervo, che sembra riferirsi alla forma del porto che la città ospita. Antica regia sede messapica, Brindisi, per la sua posizione strategica, fu sempre in contrasto con la vicina Taranto. Nel 267 a.C. fu conquistata dai Romani. Vi ebbe i natali il poeta Marco Pacuvio. Il famoso poeta latino Virgilio vi morì il 19 settembre 19 a.C.. Fu allora porto attivissimo e caposcalo per l'Oriente e la Grecia collegata a Roma attraverso le consolari Appia, la Regina Viarum, e la via Traiana. Sede episcopale sin dall'età apostolica, fu il centro promotore per l'evangelizzazione cristiana della Puglia meridionale. Più tardi Brindisi sarebbe stata conquistata dai Goti e nel VI secolo, compresa da Bisanzio nella sua sfera d'influenza. Distrutta nel 674 dai Longobardi di Benevento guidati da Romualdo, fu poi ripresa dai Bizantini e ne restò in possesso sino alla conquista normanna nel 1070. Città demaniale, fu legata alle regnanti dinastie degli Svevi, degli Angiò, degli Aragona. La città è rilanciata nel ruolo di principale imbarco verso l'Oriente durante il periodo delle Crociate, quando dal porto si imbarcano numerosi cavalieri e pellegrini diretti in Terra Santa. Lo stesso imperatore Federico II di Svevia, il 9 novembre 1221 nella Cattedrale di Brindisi prende in moglie Isabella di Brienne, erede della corona di Gerusalemme, e dal porto brindisino parte nel 1228 per la Sesta crociata da lui comandata. La città, devastata dalla peste nel 1348, sarà ripopolata grazie a massicce immigrazioni di slavi, albanesi e greci. Con l'annessione al Regno d'Italia nel 1860 e con l'apertura del canale di Suez nel 1869, Brindisi divenne il terminale europeo della Valigia delle Indie. Durante la prima guerra mondiale Brindisi fu utilizzata come sede del comando alleato per il basso Adriatico.
Fonte: www.wikipedia.it
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Informazioni e curiositą su Brindisi
Situata nella pianura salentina a ridosso del Mar Adriatico, è dotata di un porto naturale, una ria che si incunea profondamente nella costa, importante per i collegamenti con Grecia, Turchia e Albania. Il traffico mercantile concerne carbone, olio combustibile, gas naturale, prodotti chimici. Il porto si articola su tre bacini: interno, medio ed esterno. Nel porto interno sono attive, nel seno di Levante, undici banchine, per uno sviluppo di 1.925 m con fondali da 8,5 a 10 m. Il porto medio è principalmente destinato alle attività commerciali.
Luoghi di interesse: Il Castello Svevo-Aragonese Il Castello Alfonsino (o Aragonese) Monumenti e palazzi La Cattedrale Santa Maria del Casale Santa Maria degli Angeli La Chiesa del Sacro Cuore
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