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VACANZE BARLETTA - INFORMAZIONI TURISTICHE SU BARLETTA

Barletta

Barletta insieme alle città di Andria e Trani costituisce una delle 6 province della Puglia, la cosiddetta provincia della BAT. La città di Barletta si affaccia sulla costa adriatica, a ridosso della foce del fiume Ofanto, che segna il confine fra la provincia di Bari e quella di Foggia. Il letto del fiume è anche considerato il confine tra la Murgia carsica e la vasta piana del Tavoliere delle Puglie che si può dire inizi proprio da Barletta.

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Le origini della città di Barletta risalgono al periodo romano, come testimonia l’esistenza del sito di Bardali o Baruli, anche se il ritrovamento di tombe del III secolo a.C. lasciano presupporre che le origini siano ancora più antiche.
Durante il periodo Normanno, la città ebbe un ruolo importante sia come fortezza, sia come centro commerciale, data anche la sua posizione favorevole nelle rotte dei traffici commerciali con i paesi d’Oriente durante e dopo le Crociate.
Sotto la dominazione angiona Barletta divenne uno dei centri più floridi del territorio regionale, anche se raggiunse l’apice della floridezza sotto la dominazione degli Aragonese, che per volontà di Ferrante d'Aragona ne fecero la seconda città del regno di Napoli.
Barletta, viene però ricordata soprattutto per la famosa “Disfida di Barletta” del 1503, durante la dominazione spagnola, dove ci fu la vittoria dei cavalieri italiani, comandati dal Ettore Fieramosca, contro quelli francesi.
Il declino della città di Barletta ebbe inizio nel XVII secolo, dopo una terribile pestilenza che decimò la popolazione barlettana decretando la fine della sua egemonia sul territorio regionale; questo declino proseguì per circa due secoli.

Città ricca di monumenti di valore artistico è da ricordare innanzitutto  la Cattedrale Romanica dedicata a Santa Maria Maggiore, una  delle quattro basiliche paladine della Puglia, dove il 4 febbraio 1459, Ferdinando I d'Aragona fu incoronato sovrano del Regno di Napoli.
La cattedrale, così come la conosciamo oggi è composta da due parti architettonicamente e stilisticamente distinte ma mirabilmente fuse e si eleva sui resti di 2 chiese: una grande basilica a tre navate divisa in almeno otto campate dell’epoca dauno-romana, l’altra degli inizi del X secolo di dimensioni ridotte rispetto a quella paleocristiana.
Il Castello Svevo, si pensa risalga al al periodo normanno anche se le reali origini sono incerte e potrebbero essere riconducibili a molti secoli addietro. Il primo documento ufficiale in cui si ha traccia del Castello risale all’anno 1240, nel periodo di dominazione svevo. Con gli Angioini il Castelloebbe un nuovo assetto ad opera del famoso architetto francese Pietro d'Angicourt.
Vero braccio destro di Carlo d'Angiò, L'Angicourt, modificò ed ampliò il castello fino all’avvento degli Aragonesi che ne fecero una fortezza inespugnabile ed una vera e propria macchina da guerra.  
Nel centro storico si trova la Cantina della Disfida, che la tradizione vuole sia il luogo dove fu bandita la sfida tra i cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca e i cavalieri francesi guidati dal capitano La Motte.
Numerose sono poi le chiese e i conventi di interesse storico della città come il Santo Sepolcro, le cui forme romaniche furono trasformate in stile gotico alla fine del XII secolo. Di fianco al Santo Sepolcro, possiamo trovare il celebre Colosso, una statua in bronzo che raffigura un uomo dell'apparente età di quarant'anni, rappresentato nel momento di maggior gloria di quell'imperatore in tutto l'Impero e che si pensa possa essere Valentiniano I. La statua con ogni probabilità fu trasportata a Barletta dalla città di Costantinopoli. Alta 4,50 metri, la statua indossa vesti imperiali in stile romano e bizantino, con un evidente diadema incastonato nella corona imperiale oltre ad impugnare una croce nella mano destra e una sfera nella sinistra sono i simboli della regalità imperiale.
Da visitare sicuramente la chiesa di Sant’Andrea, fondata nel XII secolo sulle ceneri di una precedente costruzione, un tempio dedicato al Santo Salvatore. Altre chiese di rilievo sono la chiesa di S. Giacomo risalente all'XI secolo e che si erge dove in antichità vi sarebbe stato un luogo di culto pagano, la chiesa di Sant’Agostino risalente alla fine del XII secolo e la chiesa di S. Ruggero già Santo Stefano che ospita dal 1276 le spoglie del Santo  vescovo di Canne tra l'XI e il XII secolo.
Non meno importanti sono i Palazzi gentilizi d’età barocca presenti nella città; da ricordare il palazzo della Marra, unico esemplare di barocco leccese al di fuori dell’area Salentina, che è rimasto immutato nel suo aspetto esteriore e oggi sede della Pinacoteca  dedicata al pittore impressionista Giuseppe de Nittis nato a Barletta nel 1846. Tra gli altri palazzi si ricordano: Palazzo Santacroce che sorge di fronte alla facciata principale della cattedrale, tanto da occuparne un'ampia area del sagrato, Palazzo de Leone Pandolfelli, Palazzo Bruotschy  Palazzo de Martino, Palazzo degli Arcivescovi Nazareni, Palazzo dell'arco, Palazzo della Corte, Palazzo Esperti, Palazzo Gentile, Palazzo Gran Priore e Palazzo Marulli.

In memoria della battaglia del 13 febbraio del 1503 “Disfida di Barletta” il centro storico si anima di dame, cavalieri, rievocando proprio la battaglia stessa, questo evento si tiene sia il 13 febbraio di ogni anno che durante la prima settimana di settembre.
Mentre nella seconda domenica del mese di luglio viene ricordata la festa patronale dedicata ai Santi protettori della città La Madonna dello Sterpeto e San Ruggero, vescovo di Canne, questa festa viene celebrata in seguito al terremoto del 1731 che lasciò quasi illesa la città di Barletta, per questo è particolarmente sentita dai barlettani.

Gli scavi di canne (Vedi libro + sito comune di Barletta http://www.comune.barletta.ba.it/retecivica/citta/luoghi/canne/canne.html)




Foto di barletta
Immagini di barletta



La città sorge sul versante adriatico della Puglia e si affaccia sul Golfo di Manfredonia, di fronte al promontorio del Gargano. Il territorio di Barletta fa parte del bacino della valle dell’Ofanto, il fiume Ofanto più lungo della Puglia ed il terzo tra i corsi d’acqua del versante Adriatico peninsulare con i suoi 170,945 km. La presenza del fiume ha influenzato sin da sempre l'attività agricola della zona.
La città dista circa 6 km dalla costa ed è morfologicamente caratterizzato da un'altimetria discendente dall'entroterra verso il mare. Il paesaggio è quello tipico della costa pugliese, caratterizzato geologicamente dalla presenza di arenarie, sabbia, argilla e tufo.

Barletta, oltre ad essere una città borghese e mercantile è soprattutto una città marittima, legata alla pesca garantendo un’ottima cucina marinara oltre che tradizionalista con pasta fresca come cavatelli, orecchiette, “lagane” più comunemente conosciute come le lasagne. Accanto ad un ottima cucina non poteva mancare del buon vino e per questo Barletta vanta di ottimi vigneti ricordiamo per l’appunto il vino DOC Rosso di Barletta che si ottiene dall’uva di troia, sangiovese e Montepulciano.

Mappa stradale BARLETTA - Cartina BARLETTA
Come raggiungere BARLETTA
 
Come raggiungere barletta in autoIN AUTO
Da nord e centro (Adriatico): A14 (Bologna-Taranto), uscita casello di Andria-Barletta. Da nord e centro (Tirreno): A1 (Milano-Napoli) fino a Nola, poi A16 (Napoli-Canosa) fino a Canosa e A14 direzione Bari, uscita casello di Andria-Barletta. Da sud (Ionio): S.S. 106 Ionica fino a Taranto, poi A14, uscita casello di Andria-Barletta. Da sud (Tirreno): A3 (Salerno-Reggio Calabria) fino alla A16 (per Avellino); proseguire in direzione Canosa fino alla A14 (direzione Bari), uscita casello di Andria-Barletta. Dalla regione è possibile arrivare a Barletta attraverso la SS16 Uscita Barletta Centro.
Come raggiungere barletta in aereoIN AEREO
BARI (50km): Aeroporto di Bari-Palese "KAROL WOJTYLA" (50 km) , poi S.S. 16/bis direzione Foggia (varie uscite per Barletta). FOGGIA (70km): Aeroporto "GINO LISA" poi autostrada A14 direzione Bari uscita casello di Andria-Barletta.
Come raggiungere barletta in trenoIN TRENO
Barletta è una città ben coperta dalla rete ferroviaria italiana (Trenitalia S.p.A.) attraverso convogli di tipo Eurostar, Intercity, Espresso e Regionale, a breve, media e lunga percorrenza. Per giungere a barletta è possibile usare sia la linea Milano-Lecce/Bari che la linea Roma/Lecce. Per i collegamenti regionali è possibile utilizzare le Ferrovie del Nord Barese: Bari-Barletta




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