La terracotta è una delle tradizioni artigianali più antiche,
tramandatasi da padre in figlio, capace di intrecciare motivi
popolari con raffinati elementi culturali.
Il procedimento
per la realizzazione delle terrecotte si mantiene inalterato
da secoli; il materiale argilloso, presente in gran quantità nel
Salento, viene modellato, infornato e infine dipinto con maestria
e pazienza certosina dalle abili mani dei maestri figuli. La
produzione spazia da vasellame vario e stoviglie, ai fischietti,
ai piatti e alle "pignate" decorate, ai pupi per il presepe,
diventati oggetti da collezionare, molto ricercati dai turisti.
Le origini dell’arte della terracottta, sono da ricondursi
all’influenza della civiltà della Magna Grecia
come dimostrano alcuni ritrovamenti nella provincia.
Centri importanti in provincia di Lecce sono: S. Pietro in
Lama, Cutrofiano, Ruffano, Galatina, Lequile.
La lavorazione è rimasta invariata nel tempo, anche
se ultimamente ha subito dei piccoli cambiamenti legati all’innovazione
tecnologica, e avviene attraverso l’utilizzo di un tornio
a pedale e con modellazioni e rifiniture a mano, come la pittura
che riprende piccoli fiori, uccelli e animaletti variopinti
e con colori lucenti e vivaci. Alla fine del processo c’è poi
la cottura in antichi forni a legna (olivo).
SCRITTO DA PASCA EMANUELE
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