Lunedì 2 agosto, nella magica atmosfera dei giardini pensili del Palazzo Ducale a Presicce, la compagnia musicale degli ItinErranti si esibirà con “Nòstoi. Ritorni”, uno spettacolo che si sviluppa intorno al tema del viaggio, tra storie di partenze e di ritorni di personaggi reali o immaginari. I canti e le atmosfere sonore si intrecciano con letture teatrali e video-suggestioni. Il repertorio musicale è ispirato alla tradizione popolare del Salento che la compagnia ripropone guardando al Mediterraneo, tra personali rielaborazioni e composizioni inedite. L’intento è anche quello di esplorare possibili aperture della tradizione musicale salentina verso culture “altre” lambite dal “Mare nostrum”. Nòstoi è l’inizio di un viaggio volto a riscoprire un Salento meticcio, crocevia di culture che hanno lasciato impronte indelebili nella sua musica popolare.
Lo spettacolo inzierà alle 21.30 e fa parte della rassegna culturale estiva del Comune di Presicce. Un'occasione anche per visitare il Museo della civilità contadina allestito nel Palazzo dove si svolgerà il concerto. Presicce, inoltre, è unico nel Salento per il suo sistema di ben 33 frantoi sotterranei che si diramano al di sotto di piazza del Popolo e vie limitrofe. Qui si respira "l'aria di un luogo orientale", come ci racconta Giacomo Arditi, archeologo e saggista originario del luogo vissuto nell'Ottocento. Orientale per i suoi "pini caratteristici a grande ombrello, qualche punta dattilifera, le creste dei monti coronate di sempre verde ulivo, il tappeto sfioccato e variopinto dei grossi campi che lo circondano". E chissà se Giacomo Arditi non farà capolino anche nello spettacolo degli ItinErranti, nella sua trama di storie e tra i suoi crescendo musicali.
La compagnia musicali ItinErranti nasce nel 2008 dall’incontro tra musicisti popolari e musicisti di formazione classica. Il dialogo possibile tra la musica popolare del Sud Salento in Puglia e le culture popolari del Mediterraneo spinge verso una costante ricerca di itinerari creativi fatti musiche e storie da raccontare. Fanno parte della compagnia Andrea Verardi (voce, percussioni), Daniele Morciano (voce e chitarra classica), Federico Musarò (violoncello), Mino Scanderebech (flauto dolce, sax soprano) (www.itinerranti.com).