STORIA
DI TRICASE
Versioni contrastanti sull’origine di questo centro del sud Salento. Le più ricorrenti sono quelle di Antonio Micetti di Tricase e del Padre Cappuccino Luigi Tasselli di Casarano. Sembra che il primo nucleo di Tricase sia sorto dall’unione di tre antichi casali. Sulla denominazione di questi tre Casali iniziarono le prime divisioni tra gli storici: Luigi Tasselli riteneva si chiamassero Trunco, Monesano e Amito Cuti; Antonio Micetti, invece, li chiamava Menderano, Voluro e San Nicola. Molto probabilmente la parola Tricase deve tradursi originariamente ”inter casas”, che significa un paese formatosi in mezzo a diversi. Sembra che nel 1030 i tre casali si unirono tra di loro (piccoli, deboli ed inermi) per difendersi dalle invasioni e dai saccheggi a cui venivano spesso sottoposte dai barbari. I primi Signori di Tricase sembra siano stati Demetrio Micetti, Nasone de Galerato, Angelo de Cafalia e Goffredo de Lavena. Seguirono numerosi feudatari: Raimondello Orsini Del Balzo, Baldassarre ed Antonello Della Ratta, Ludovico Benavola, Pirro Castriota, Federico Pappacoda, Scipione Santabarbara e Stefano I Gallone, primo Barone di Tricase. Dal 1558 al 1806, fino alla eversione delle feudalità, Tricase rimase sempre nelle mani dei Principi Gallone, nobile famiglia, probabilmente indigena di Terra d'Otranto, la quale cominciò ad innalzarsi alla fine del XVI secolo.
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