ITINERARIO DI SOLETO
Arco catalano-durazzesco
| In
via G. Manca, 23. Sull’arco
é posta la statua
ritenuta quella del
tenente generale Niceta
Attanasi. |
Casa di
Matteo Tafuri
| Nella
via omonima, 70. Dimora
del famoso filosofo,
medico e matematico
Matteo Tafuri (1492
-1584). Quattrocentesca,
con un arco catalano-durazzesco
e finestra del ‘500
con stemma. L’altra
finestra con la famosa
iscrizione tafuriana,
é conservata
presso il palazzo Gervasi.
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Palazzo
Attanasi
| Via
D. Alighieri, 13. Forse
la vera casa di Niceta
Attanasi con portale,
stemma tripartito ed
iscrizione sulla cornice
del mignano.
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Palazzo
Carrozzini
| Via
S. Antonio, 3 con un
prezioso portale. |
Palazzo
Gervasi
| In
via Regina Elena. Risale
al ‘500, presenta
un elegante portale
e balcone superiore
a balaustra, stemmi
ed iscrizioni. |
Palazzo
Viva (alias Blanco o Della Zecca)
| In
via Regina Elena e XX
Settembre, dimora dell’arciprete
Nicola Viva. Cinquecentesca
con iscrizioni, portale,
stemmi e motivi bugnati.
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Palazzo
di via XX Settembre
| Del
‘500, probabile
dimora del diacono Angelo
Rivilla. Ha un portale
bugnato con stemma ed
un’iscrizione
del 1582. Nell’atrio
figurano tre iscrizioni
sulle architravi delle
finestre.
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Palazzo
Sergio
| In
via Salomi, 8. Cinquecentesco,
già dei Rizzo,
con portale e splendida
finestra, con stemma
dei Rizzo e decorazioni
simboliche. |
Porta
San Vito
| Via
Raimondello Orsini.
Soleto, nel 1269, è
definita “terra”
nell’accezione
di centro munito di
circuito murario. Le
mura vennero costruite
nel 1334. La porta è
l’unica sopravvissuta
delle quattro erette
in origine. |
Palazzo
Carrozzini e Orsini
| In
via Fanti e Pietro Orsini.
Interessanti gli stemmi
patrizi ed i balconi.
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Fonte:
PUGLIA RURALE http://www.agripuglia.it
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