ITINERARIO DI SOLETO
Chiesa
Matrice (Parrocchiale)
| In
Largo Chiesa, dedicata
a Maria S.S. Assunta.
Costruita dal copertinese
Adriano Preite (1783),
conserva un fonte battesimale
del ‘300 ed un
pergamo ligneo del ‘700,
entrambi di pregevole
fattura. Di notevole
interesse le splendide
dorature dell’altare
maggiore (recentemente
restaurato). Alla chiesa
è attaccata la
famosa guglia di Raimondello
Orsini Del Balzo (1397).
Anonimo è l’architetto
che realizzò
l’opera con splendide
bifore, cornici trilobate,
la balaustra ricamata
ed il tiburio ottagonale
conclusivo. Il bestiario
della guglia ed i numerosi
mascheroni antropomorfi
sono carichi di precisi
significati allegorici.
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Chiesa delle Anime
| In
via Dante Alighieri,
seicentesca. Presenta
un raffinato portale
barocco. Il Cristo benedicente,
posto nella lunetta,
sovrasta le figure delle
anime purganti.
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Chiesa
di San Nicola
| In
via Niceta Attanasio,
seicentesca. Ha un portale
riccamente intagliato.
La chiesa e l’attiguo
monastero di Santa Chiara
sono opera del coriglianese
Francesco Manuli.
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Chiesa
Madonna Delle Grazie
| Nell’omonima
via. Terminata nel 1614
dall’architetto
neretino M. Tarantino.
Pregevole la tela della
Madonna del Rosario,
dipinta nel 1607 dal
neretino Donato Antonio
D’Orlando ed il
coro ligneo opera (nel
1757) dell’intagliatore
M.Francesco di Lequile.
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Chiesa
Madonna del Carmine
| In
largo Osanna. Ricostruita
in questo secolo. |
Cappella
di Santo Stefano
| In
via Ospedale. Facciata
con portale tardo romanico,
rosone e campanile gotico
a vela con bifora. Edificata
probabilmente nel 1347
presenta all’interno
meravigliosi affreschi
di scuola bizantina
e del ‘400. |
Cappella
Madonna di Leuca
| In
via Raimondello Orsini.
Edificata nel 1766 dalla
famiglia Patera di Sternatia. |
Chiesa
di Santa Venardia
| Fuori
l’abitato (verso
l’uliveto). Ricostruita
sull’antica cappella
distrutta. Santa Venerdia
sta per Santa Parasceve
(Venerdì Santo).
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Centro
storico
| In
buono stato di conservazione
fatta eccezione per
alcuni importanti edifici
civili che risultano
cadenti. Presenta numerose
case a corte con mignani,
preziosi portali e epigrafi
del ‘500. |
Casa
a corte "Vaccareddha"
| In
via G. De Luca, 12.
Risale al ‘500,
con ingresso ad arco
a tutto sesto. |
Fonte:
PUGLIA RURALE http://www.agripuglia.it
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