STORIA
DI SANARICA
Fondata probabilmente dai profughi di Muro, andata distrutta nei secoli IX e X, fece successivamente parte del Principato di Taranto. Dagli Orsini del Balzo passò ai d’Aragona che ne affidarono il feudo ai Lubelli e poi ai Basurto, i quali ultimi lo mantennero sino al 1806, data di abolizione della feudalità. Del palazzo ducale dei Basurto, eretto nel Cinquecento e ampliato e rimaneggiato nel secolo successivo, si ammirano ancora le finestre ed il portale, mentre all’interno figurano vari affreschi che risalgono al XVI ed al XVII secolo. La Chiesa di San Salvatore, a croce greca, edificata nell’XI secolo, ospita numerosi affreschi in stile bizantino. Il Santuario della Madonna presenta una facciata barocca, adorna di ricche decorazioni sul portale e sulle finestre. Non lontano dal centro abitato sorge la cripta anacoretica di San Lasi, del VI secolo, che accoglie al suo interno una cattedra direttamente scavata nella roccia.
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