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ITINERARIO DI LECCE
Piazza S. Oronzo
 Fulcro
del nucleo storico di
Lecce.Il nome della
piazza si deve alla
statua del santo protettore
della città,
che svetta alta sulla
colonna di S. Oronzo,
innalzata nel 1666 come
segno di ringraziamento
per lo scampato pericolo
della peste del 1656.
Al centro della stessa
è possibile ammirare
un mosaico raffigurante
lo stemma della città.
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il Sedile
Eretto
nel 1592 come sala udienze
e riunioni, le cui grande
vetrate assumevano il
significato di garanzia
e simbolo di trasparenze
degli atti pubblici
siglati all'interno
di questo edificio.
Fu utilizzato fino al
1851 come sede del Comune.
L'edifico riporta sui
portali, ispirati a
forme gotiche con armi,
trofei e stemmi della
città e di Filippo
II di Spagna. |
L'Anfiteatro romano
All'epoca
riusciva a contenere
fino a oltre 20.000
spettatori. 
Interamente scavato
nel tufo e in parte
innalzato su robuste
arcate, fu riportato
alla luce nel 1938.
Restano visibili ancora
oggi le gradinate dell'ordine
inferiore, separate
dall'arena da una balaustra
ricca di rilievi, raffiguranti
scene di caccia e combattimenti
tra animali. |
Basilica di S.Croce
Monumento
più rappresentativo
del barocco leccese
per quel tripudio di
decori in pietra.  La
sua costruzione fu iniziata
nel 1549 e ultimata
nel 1646. La parte superiore
è la più
ricca di decori, con
una balconata sostenuta
da telamoni, leoni,
draghi e grifi, una
balaustra animata da
putti che abbracciano
i simboli del potere
temporale e spirituale,
delle colonne con decori
zoomorfi che inquadrano
un rosone d'ispirazione
romanica ma arricchito
con una elaborata ghiera
barocca. |
Il Castello
Carlo V
La
fortezza fu costruita
tra il 1539 e il 1549
ad opera dell'architetto
militare Gian Giacomo
dell'Acaja. La struttura
si presenta con pianta
a trapezio composta
da due corpi concentrici
separati da un cortile,
baluardi angolari a
forma di lancia e ampi
fossati. A ridosso della
cortina settentrionale
del castello abbiamo
una tra le maggiori
istituzioni teatrali
di tutta la regione,
il teatro Politeama
Greco (inauguarto il
15 novembre 1884). |
Il Convento
dei Celestini
Eretto
a partire dal 1549,
oggi è sede dell'Amministrazione
provinciale e della
Prefettura. Fu realizzato
nel periodo di tempo
che va dal 1659 e il
1695, autore della decorazione
è Giuseppe Zimbalo.
Caratteristica la sua
maniera barocca con
cui disegna le sue opere,
piena di motivi a punta
lanceolata.
Si deve, invece, attribuire
a Gabriele Riccardi
il disegno del cortile
(1500), modificato successivamente
intorno alla metà
del XIX sec. secondo
il gusto classico. |
Piazza
del Duomo
Rinnovata
nel 1459 con una riduzione
della superficie per
la realizzazione di
botteghe artigianali,
la piazza del Duomo
di Lecce si presenta
fino alla metà
del Settecento come
uno spazio completamente
chiuso, noto anche come
«cortile dei Vescovado».
Alla duplice natura
civile e sacra della
piazza, corrispondono
i due spazi in cui essa
è articolata.
 Tra
il xvii e il xviii secolo
con l'ampliamento del
Du mo e del Palazzo
vescovile e la realizzazione
del campanile e del
palazzo del Seminario,
si erano diversi rapporti
spaziali e una nuova
immagine della piazza,
dominata dall'architettura
barocca. Nel 1761, la
costruzione dei propilei
al posto dell'antica
porta d'ingresso, definisce
una nuova visione prospettica
dello spazio che, lungi
dal chiudere la piazza,
avvicina e inquadra
gli edifici in uno scenario
teatrale, di cui la
Cattedrale e l'Episcopato
rappresentano le quinte.
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