ITINERARIO DI CASTRIGNANO DEI
GRECI
Parrocchia SS.
Annunziata
In
via D. Alighieri,
dedicata alla
M. SS. Annunziata;
ricostruita nel
1878, con la facciata
in stile neoclassico
e la pianta a
croce latina,
sulle rovine di
una chiesetta
del 1575.
All’ interno
si presenta con
nove altari in
marmo policromo
e con altrettante
pregevoli tele
di fine ‘800
del pittore foggiano
Saverio Altamura,
un organo del
1900 costruito
a Napoli dal Mentasti. |
Cappella dell'Immacolata
 Nell’omonima
via, risale al
1650. Presenta
un’unica
navata con relativo
altare che conserva
una grande tela
della Madonna
Immacolata e un
Cristo risorto
ligneo. L’altare
centrale viene.
attribuito allo
scultore leccese
G. Zimbalo. |
Chiesa Madonna
dell'Arcona
Si
trova all’interno
del cimitero e
fu eretta nel
1731 sul luogo
di un’antica
immagine bizantina;
presenta una navata
unica con due
altari, il principale
dei quali in stile
barocco conserva
l’immagine
sacra. |
Cappella dell'Addolorata
In
largo S. Croce,
di proprietà
privata con un
solo altare sormontato
da un quadro della
Vergine. |
Cappella San Leonardo
Verso
l’omonimo
rione, presenta
un impianto planimetrico
a navata unica,
costruita recentemente
sul luogo di un’antica
chiesetta scomparsa.
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Chiesa di San
Vito
Sulla
via per Corigliano
d’Otranto,
di proprietà
privata. Risale
al “700,
con altari in
pietra leccese
e tela del santo.
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Cripta S'Onofrio
In
largo S. Onofrio.
E’ situata
in un ipogeo diviso
in due ambienti
di cui quello
riservato ai fedeli
è sostenuto
da 18 colonne,
probabile frutto
di un restauro
cinquecentesco.
La cripta risale
probabilmente
al VI secolo d.C.,
conserva un’acquasantiera
su cui è
scolpita in greco
la data del 1237,
tracce di affreschi
posteriori al
XVI secolo.
Di fronte alla
cripta sono venute
alla luce 150
granili e 5 tombe.
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Castello dei Gualtieri
In
piazza Castello,
ristrutturato
nel ‘500
come dimora baronale,
sui resti dell’antica
costruzione. Il
castello mostra
la sua struttura
medievale nel
basamento scarpato
e nell’esistenza
di un ampio fossato.
Sul portone d’ingresso
è visibile
l’arme gentilizio
dei Gualtieri,
i feudatari che
con maestranze
martanesi procedettero
alla ricostruzione
dell’edificio.
Dal basamento
si elevano facciate
molto sobrie,
interrotte da
finestre decorate
sormontate da
stemmi gentilizi.
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Parco Pozzelle
 Nei
pressi dell’abitato,
all’interno
di una vasta depressione,
oggi parco pubblico
con un’estensione
di circa 8000
mq., si trovano
ben conservati
un centinaio di
tipiche pozzelle
coperte da un
monolite calcareo
che funge da protezione
e da bocca del
pozzo (uccale).
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Fonte: PUGLIA RURALE http://www.agripuglia.it |
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