LA
CITTA' DI ALLISTE
Lo stemma di Alliste raffigura
le ali di un cherubino sulle
quali poggia una A maiuscola
romana, iniziale del nome del
paese. tale raffigurazione rimanda
alle origini del paese, che
sono legate ad una legenda.
Intorno al IX secolo, ossia
al tempo in cui le scorrerie
dei pirati erano più
intense, gli abitanti di Felline,
ora frazione di Alliste, abbandonarono
il loro villaggio per sfuggire
alla morte che veniva dal mare
e cercarono riparo in un luogo
poco distante nell'entroterra,
considerato più sicuro.
Durante la fuga, e qui siamo
nella leggenda, i disperati
profughi implorarono l'aiuto
dell'arcangelo Gabriele. E giunse
la salvezza: improvvisamente
apparve un angelo che protesse
i fuggiaschi sotto le sue grandi
ali e li condusse verso un luogo
sicuro, dove essi fondarono
un nuovo casale che, in segno
di riconoscenza per quelle miracolose
ali, chiamarono "Allisti",
divenuto poi Alliste.
Per consacrare ulteriormente
alla memoria il leggendario
evento, le ali furono riprodotte
anche nello stemma civico quale
simbolo di difesa e di forza.
Fin qui la legenda.
Ma si tramanda anche l'esistenza
di un precedente emblema sul
quale era rappresentato un angelo
con in mano una bilancia simbolo
della giustizia. Questa immagine,
ancora visibile all'inizio del
secolo scorso, era dipinta sulla
porta del "Sedile",
costruzione in cui si tenevano
riunioni consiliari oggi non
più esistente.
Così come l'immagine
civica è controversa,
anche il toponimo ha determinato
contrastanti interpretazioni.
Lo studioso racalino Antonio
Serio, partendo dalla forma
dialettale del toponimo, caddiste,
ha supposto che il nome Alliste
sarebbe riconducibile a "Kallistes",
aggettivo superlativo greco
che significa "bellissima".
Per lo studioso locale prof.
Antonio Pizzurro invece il toponimo
significa "vivere insieme",
"riunirsi". Si trova
infatti in due atti notarili
del 1331 il riferimento alla
città col nome "Alitzai".
Questo potrebbe derivare dalla
fusione dell'avverbio greco
"alias" e del verbo
"zao", che significherebbe
appunto "vivere insieme",
e proprio tale nome potrebbe
essere stato scelto dai profughi
di Felline per la forte carica
augurale del suo significato.
L'ingresso ufficiale di Alliste
nella storia avviene, comunque,
il 14 settembre 1275 quando
il re Carlo I d'Angiò
confermò al barone Guglielmo
Pisanello i feudi paterni, tra
cui figurava appunto Alliste.
Sull'originaria provenienza
degli abitanti non si possono
avanzare che delle ipotesi,
ma è indiscutibile che
fossero greci o che lo fosse
gran parte di loro, così
come greco era il rito religioso
protrattosi ad Alliste sino
al XVI secolo.
Fino al 1378 i pochi documenti
accennano ad Alliste come Casale,
in seguito si parlerà
di Terra, ossia di centro provvisto
di perimetro murario. Un valido
documento riguardante l'Alliste
del medioevo è rappresentato
dal libro Di Pizzurro, Terra
Alisti, di cui pubblichiamo
la prefazione.
Nella sua storia Alliste ha
avuto modo di arricchirsi con
magnifici Monumenti e Chiese
che ne adornano l'aspetto.
La popolazione per secoli è
oscillata intorno alle 500 unità
e solo a partire dalla fine
del XVIII secolo è cominciata
rapidamente a crescere, raggiungendo
la massima espansione demografica
nel trentennio 1921-50. In seguito
il numero degli abitanti si
è normalizzato intorno
alle 6000 unità, mentre
quelli della frazione di Felline
intorno alle 1500.
L'economia allistina di tradizioni
prettamente agricole, ha subito
nell'ultimo ventennio un intenso
processo evolutivo, che ha portato
all'introduzione di nuove colture
specializzate (soprattutto in
campo orticolo e floricolo),
al consolidamento di altre (olivo
e patate) ed alla rarefazione
della vite, dei cereali e dei
legumi, che per secoli hanno
caratterizzato il paesaggio
agrario locale. Attualmente
si nota una maggiore apertura
verso il terziario e le attività
artigianali.
Fonte: http://www.comune.alliste.le.it/ |